Le arnie e l'oasi

Apicoltura sostenibile in un'oasi naturalistica

I nostri alveari si trovano all’interno dell’Oasi naturalistica Zarda nella località di Settepolesini di Bondeno (Ferrara).

L’Oasi è caratterizzata dalla presenza di un grande lago di cava, da oltre 30 anni luogo di estrazione di materiali inerti ad opera di una società di escavazione.

Questo lago è stato denominato “Lago del Quaternario” in virtù del fatto che la profondità raggiunta negli anni attraverso l’ attività di escavazione ha consentito di estrarre materiali sabbiosi databili all’ultima glaciazione, il periodo Quaternario (10-15.000 anni fa).

L’acqua del lago è, dunque, particolarmente pura. I test sulle acque hanno infatti evidenziato la presenza dell’alga Daphniae che cresce soltanto in acque totalmente prive di inquinanti.

Per rendere sostenibile l’inevitabile depauperamento ambientale dovuto all’attività estrattiva, la società Sei S.r.l. ha avviato numerose attività di recupero e valorizzazione dell’ambiente circostante rendendo l’Oasi un luogo unico per biodiversità su tutto il territorio della provincia di Ferrara.

Nel corso degli anni sono stati effettuati diversi interventi di piantumazione di alberi e piante autoctone. Le rive del lago, inoltre, sono state modellate per creare zone a diversa profondità; spiagge e isolotti che incentivano la nidificazione di uccelli stanziali e migratori.

Grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Botanica dell’Università di Ferrara sono state messe a dimora più di 15.000 piante ed essenze con l’obiettivo di incrementare ulteriori “corridoi ecologici” che accolgono oggi le nostre api.

Le api che producono il miele Bee Patient godono di un habitat unico per biodiversità e purezza delle acque.